Sterzo

Problemi legati allo sterzo e in genere all'avantreno


Ondeggiamenti o sbacchettamenti manubrio:

lasciando o alleggerendo la presa sul manubrio a basse velocità (sotto gli 80Km/h) potrebbero innescarsi degli sbacchettamenti del manubrio che aumentano di intensità fin che non lo si riprende in mano.
Questo problema è divenuto frequente solo dal 1996 in poi ed è molto sentito anche sui nuovi modelli 700 ed è amplificato da bauletto o carichi sul portapacchi.
Le cause o concause possono essere:

  • Maggior elasticità dei cuscinetti di sterzo a sfera in luogo dei precedenti a rulli conici.
  • Eccessivi carichi sul portapacchi.
  • Tipo di gomma, alcuni modelli accentuano il difetto soprattutto quando usurati (controlla quali sulla pagina delle gomme).
  • Cerchio anteriore leggermente storto o con raggi lenti (soprattutto su modelli 97-99).

In genere difficilmente la causa è evidente (come un cerchio palesemente storto o una regolazione eccessivamente lasca dei cuscinetti) ma più frequentemente un insieme di queste piccole cause che prese singolarmente sono davvero minime ma messe assieme generano questo fastidioso fenomeno. Se fare luce è spesso complesso e produce risultati solo momentanei o aleatori, (come il togliere il bauletto o il regolare i cuscinetti o ancora centrare perfettamente il cerchio oppure cambiare la gomma) la soluzione spesso definitiva e durevole consiste nel cambiare i cuscinetti di sterzo montando i vecchi a rulli conici ben più robusti resistenti e precisi come descritto anche nel paragrafo successivo.

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Non si capisce perché vengano usati questi economici componenti che fanno aumentare i costi di gestione sia per le frequenti regolazioni sia per la durata limitata e perché ancora molti meccanici ne sconsiglino la sostituzione con quelli a rulli conici ben più adatti.
Nella nostra lunga esperienza con questi prodotti che, oltre che nella pratica anche dalle tabelle tecniche, si dimostrano ben più adatti all’uso, non abbiamo mai avuto alcuna controindicazione, anche su modelli 700 hanno brillantemente risolto il problema di sbacchettamenti del manubrio su moto nuovissime, problemi che a riprova di quanto scritto non hanno mai afflitto i vecchi modelli (fino al 1995) che li montavano in origine. Si dice che con quelli a rulli conici la rotazione del manubrio sia più dura e venga pregiudicata la maneggevolezza, noi sinceramente sul Transalp non ce ne siamo mai accorti d'altronde sono componenti usati universalmente anche su enduro specialistiche ben più prestanti e leggere dove questo difetto, se esistesse, sarebbe percepito maggiormente, ma anzi si è notato un miglioramento anche della stabilità: la moto diventa più precisa in ogni frangente. Attenzione solo alla regolazione essendo più precisi vanno regolati con cura.

Come procedere:
Se la moto è vecchiotta e/o già dotata di cuscinetti a rulli bisogna controllarne la regolazione, verificare anche di non avere carichi eccessivi sul portapacchi e/o una sospensione posteriore troppo morbida che alleggerisce eccessivamente l’anteriore aumentando gli effetti, verificare anche lo stato del pneumatico anteriore e eventualmente se usurato sostituirlo con un tipo che attenui questo fenomeno (vedi pagina delle gomme).
Se la moto è più recente (dal 1996 in poi) e monta i cuscinetti a sfera, il rimedio finale probabilmente sarà la loro sostituzione con quelli a rulli ma bisogna anche fare i controlli precedenti ed in particolare per i modelli dal 1997-99 e alcuni 650 controllare la tensione dei raggi della ruota anteriore.
Se la moto è nuova, diamo per scontato non sia difettosa. Honda su alcuni esemplari del Transalp 700 del 2008-2009 è intervenuta con una più precisa centratura del cerchio anteriore, in altri casi è stato attenuato momentaneamente il difetto stringendo la ghiera dei cuscinetti di sterzo.
Se però il problema dopo poco si ripresenta, cosa purtroppo frequente, la soluzione é montare a proprie spese i cuscinetti di sterzo a rulli.


Wobbing: ovvero ondeggiamenti ad alta velocità.

È un fenomeno fastidioso ed in qualche caso pericoloso in quanto si presenta ad alte velocità (sopra i 100-110) su strada rettilinea quando si attraversano le giunture longitudinali dell’asfalto o per lo spostamento d’aria dovuto ad altri mezzi, la moto inizia ad ondeggiare come se fosse elastica, aumentando la frequenza se non si decelera o si tiene forte il manubrio. E' un problema che stranamente non affligge tutte le Transalp, ma sembre che alcune, indipendentemente dall'anno di produzione e dal modello, ne siano molto più soggette di altre. Probabilmente questo dipende dalla sensibilità del guidatore o anche dalla configurazione della moto, infatti capita prevalentemente a guidatori leggeri, senza il passeggero e con il bauletto o carichi sul portapacchi.
Imputato maggiore è la gomma posteriore molto rigida o radiale (anche se guidando l’ondeggiamento sembrerebbe provenire dall’anteriore), che con la sua rigidità mette in crisi la ciclistica del Ta.
Solitamente è più accentuato con la gomma posteriore nuova e può variare con la pressione di gonfiaggio. Se si presenta in modo abbastanza evidente al primo montaggio di una gomma posteriore radiale (si riconosce guardando la sigla che contiene la "R" es: 130/80R17) l'unica vera soluzione consiste nel non montare più gomme radiali, il resto sono palliativi che attenuano il problema senza risolverlo. La sostituzione dei cuscinetti di sterzo poi può persino peggiorare la situazione. Per verificare quale gomma sia più o meno soggetta al fenomeno vai sul sondaggio gomme. Altre cause o concause si possono ricercare in una taratura del mono posteriore ed in generale sospensioni non a punto e usura del complesso ruote/sospensioni.


Sterzo duro e non uniforme nel movimento:

Se sollevando la ruota anteriore e girando lo sterzo a destra e sinistra si sente uno scalino proprio al centro (quando lo sterzo è perfettamente dritto) i cuscinetti di sterzo sono da sostituire in quanto hanno segnato il punto di scorrimento nella posizione dove solitamente lavorano di più ovvero perfettamente dritta.
Vedi nella sezione faidaté come controllarli e se serve sostituirli.
La durata è ottima e spesso supera quella della moto per i modelli di Transalp costruiti fino al 1995, per quelli successivi Honda ha optato per una soluzione più economica utilizzando cuscinetti a sfera anziché a rulli.
(vedi foto a inizio pagina)
La durata è in media inferiore soprattutto con un uso gravoso della moto mentre con una guida molto rilassata può essere analoga.
I cuscinetti sono intercambiabili, quello a rulli conici è reperibile anche after market, la sigla è NACHI 32005j5/26. Il /26 è fondamentale in quanto indica il diametro interno che è fuori standard (lo standard è 25).
Anche i due parapolvere andranno sostituiti, si trovano originali o in kit con i cuscinetti (sempre after market).

Il lavoro non è dei più semplici e richiede circa 3 ore di mano esperta.
I prezzi nel 2017 della copia iva compresa sono:
cuscinetti originali: 80,00 euro
after market (identici): 40-50,00 euro
2 parapolvere originali: 14,00 euro
kit:  50,00/60,00 euro

Se invece lo sterzo fosse solo duro probabilmente è sufficiente ingrassare i cuscinetti, operazione relativamente semplice ed economica, ben illustrata nella sezione faidate. Lo stesso se si sente un rumore sordo (tipo "stonc") in frenata o sulle buche, potrebbero essere solo i cuscinetti da regolare (o molto usurati), questo problema capita quasi esclusivamente sui nuovi modelli (dal 1996) che montano i cuscinetti a sfera.


Sterzo leggero, ballerino e in alcuni casi rumoroso in frenata:

Capita soprattutto con i modelli costruiti dal 1996 in poi che montano cuscinetti di sterzo a sfera ed è solitamente associato a vistosi sbacchettamenti lasciando il manubrio a basse velocità. La causa sono i cuscinetti di sterzo che hanno troppo gioco e vanno regolati o sostituiti con quelli più precisi a rulli conici.
Oppure potrebbe trattarsi della sospensione posteriore troppo morbida che sbilancia il carico della moto, oppure ancora pesi eccessivi sul portapacchi.


Vibrazioni:

Non sono imputabili al tipo di gomma. Se aumentano con la velocità sono dovute ad un errata bilanciatura della ruota o usura cuscinetti ruota.


Saltellamenti:

Se si notano a basse velocità e spariscono accelerando, la causa è da ricercare nel non uniforme tensionamento dei raggi che provoca l’imperfetto centraggio tra cerchio e mozzo. Frequente sui modelli costruiti dal 1997. Vedi l'apposita sezione dei problemi legati alle ruote.


Manubrio storto:

Capita spesso dopo un lieve urto che per effetto dell’elasticità dei supporti in gomma sul quale è montato lo sterzo sia leggermente inclinato su un lato, dando una sensazione che tutto il complesso forcelle, sterzo sia compromesso. Il più delle volte basta svitare uno dei due supporti e riallinearlo.


 

La moto non va dritta ma tende da un lato:

Che determinano "l'andare dritto" di una moto sono tantissimi fattori in particolare l'inclinazione del manto stradale e la postura in sella, quindi se lasciando leggermente le mani dal manubrio la moto non va dritta come su un binario, potrebbe non essere un problema, prova a cambiare leggermente la posizione in sella o a cambiare strada (o a cambiare le gomme se usurate) vedrai che la sensazione cambia radicalmente.

Se però la cosa é abbastanza accentuata e verificabile in tutte le situazioni o avviene dopo una caduta/manutenzione/riparazione, anzitutto assicurati non sia solo il maubrio storto (capita molto frequentemente) o le gomme usurate male, poi puoi passare a qualche controllo:
Il primo é verificare i registri della tensione catena di destra e sinistra, posti sulla ruota posteriore. Devono essere allo stesso livello (conta le tacchette), non é una misura molto precisa ma un forte scompenso tra i due lati potrebbe essere la causa. Se la moto invece é caduta o é stata smontata la forcella, bisogna verificare che sia allineata bene, svitando tutte le viti di fissaggio tra piastre e steli (compresa quella del piantone di sterzo e il perno ruota) e muovendo un po' fin che non si allinea. Se ancora il problema persiste potrebbe essere il telaio o gli steli forcella ad avere qualche problema, casi rari e con i quali spesso si convive tranquillamente.