Batteria

Problemi di carica batteria e guasti al regolatore di tensione

La Transalp ha pochi problemi di batteria, spesso anche dopo mesi di inutilizzo si avvia senza problemi e le batterie hanno una buona durata, in particolare sui modelli 650 che monta una pregiatissima batteria sigillata al gel. I modelli 600 invece montano una classicissima al piombo con elettrolito liquido da rabboccare periodicamente con acqua distillata.

Precauzioni:

  • Durante lunghi inutilizzi la batteria va scollegata e ricaricata periodicamente. Come detto esistono anche in commercio appositi apparecchi che collegati costantemente alla batteria la tengono sempre efficiente (per il 650 deve essere specifico per batterie al gel).
  • Per i modelli 600 il liquido dell’elettrolito va controllato periodicamente, in particolare in estate e quando si fanno lunghe percorrenze, aggiungendo se serve acqua distillata. Una batteria con poco liquido si danneggia.
  • I morsetti della batteria vanno periodicamente controllati puliti, serrati saldamente e ricoperti con del grasso di vaselina, solo così si prevengono problemi anche gravi.
  • La ricarica deve sempre essere lenta (1.2 ampere per 12 ore). Attenzione soprattutto a quelle al Gel del 650 se caricate con un caricabatteria troppo potente si danneggiano irreparabilmente.
  • Sui modelli 600 la batterie contiene acido, attenzione alle mani e agli indumenti e alle parti metalliche e verniciate, attenzione anche alla apposito beccuccio di sfiato (sul lato batteria), va sempre collegato alla cannetta che porta eventuali fuoriuscite di liquido, sotto il motore lontano da parti da danneggiare.
  • Verificate in occasione della sostituzione batteria anche lo stato di ricarica del regolatore di tensione (di seguito) in particolare per i modelli degli anni 1997-1999.

Problemi

Batteria scarica:

  • dopo un lungo inutilizzo:
    Va ricaricata, vanno puliti i moretti e se serve rabboccato l’elettrolito. Se non si raggiunge la piena efficienza va sostituita.
    L’utilizzo di cavetti deve limitarsi alla partenza di emergenza (ma a quel punto se la batteria non è a zero meglio una bella spinta) e se collegati alla batteria di un auto, il motore dell’auto va tenuto rigorosamente spento e i cavetti scollegati non appena la moto si accende.
  • dopo anni di onorato servizio:
    Inutile accanirsi, va cambiata. Una batteria scarsa oltre a non assicurarci la giusta affidabilità mette in affanno l'impianto elettrico, in particolare il regolatore di tensione.
  • frequentemente:
    anche, se la batteria è recente, se capita anche dopo che si è usata da poco la moto e/o con batteria recente: 
    - anzitutto controllate bene i morsetti.
    - se monti antifurti o altre diavolerie elettroniche prova a scollegarli.
    - se tutto sembra ok, probabilmente si tratta del regolatore di tensione, vedi il paragrafo successivo.

Batteria che consuma acqua

  • Solitamente abbinato ad una scarsissima durata della batteria.Quasi certamente si tratta del regolatore di tensione che ricarica a una tensione troppo alta. Nei casi peggiori, sui modelli 600, quando si raggiungono tensioni eccessive (sopra i 16-17V) si sente anche una puzza di marcio (zolfo) proveniente dal tubo di sfiato della batteria posto sotto il motore.

Problemi al regolatore di tensione

È un problema classico dei modelli degli anni 1997-1999 e in genere di tutti i 600 con molti km, è invece molto affidabile nei modelli 650. 
Se la batteria è spesso inefficiente e non hai riscontrato nessuno dei casi sopraindicati, probabilmente la tua batteria non viene ricaricata correttamente, o viene caricata a una tensione troppo alta (con consumi di elettrolito, frequenti bruciature di lampadine, fusibili ecc.) o troppo bassa con avviamenti difficili luci fioche e in qualche caso spegnimenti del motore al minimo. 
Recati da un buon elettrauto per i controlli necessari o se disponi di un tester verifica le tensioni di ricarica che devono essere (a motore acceso nelle varie condizioni di funzionamento) comprese tra i circa 13V e i 14.5V. 
Per approfondire questo delicato controllo vai nella apposita sezione.

Tipi di batterie e batterie alternative

Una parentesi sulle batterie: ne esistono di tre differenti categorie, le classiche economiche con manutenzione, che hanno l'elettrolito liquido, vengono fornite vuote, vanno riempite di acido e caricate prima dell'utilizzo. Quelle sigillate sempre con elettrolito liquido, da riempire e ricaricare ma una volta chiuse sono sigillate ovvero senza manutenzione e quelle al Gel che monta il Transalp 650 e 700 che hanno il vantaggio di poter essere montat eanche con notevoli angolazioni e sono fornite già sigillate e cariche.
Sul transalp 600 viene da sempre montata una classica batteria con manutenzione, e non è il caso di cambiare tipologia, la sigla corretta per tutti i modelli è YB12A-B (anche se alcuni cataloghi riportano per i primi modelli YB14A-B che non va bene è troppo grande anche se volendo ci si fa stare), si trova sia originale Yuasa a prezzi recentemente competitivi ed è un ottima batteria, sia di altre marche. Anche al supermercato si trovano a bassisimo prezzo batterie compatibili (attenzione alla posizione dei poli positivo e negativo) marcate Unibat o altre marche meno note sono in genere sono di buona qualità in rapporto al prezzo e spesso sono le stesse identiche batterie di marche più blasonate che costano anche il doppio. Se acquistata con la posizione dei poli corretta non richede nessuna accortezza per il montaggio, al massimo capita abbia lo sfiato dei vapori sul lato errato, ma basta utilizzare la cannetta in dotazione per prolungarlo fino a sotto il motore (cosa IMPORTANTISSIMA sempre da fare).

Sul 650 sono montate invece ottime batterie al GEL che si sono dimostrate estremamente longeve (arrivano anche a 10 anni contro i 3-4 di quelle tradizionali). Però se vengono lasciate scariche si danneggiano irreparabilmente inoltre non sopportano cariche troppo veloci per questo richiedono un impianto elettrico apposito (regolatore di tensione), non possono quindi essere montate si modelli che non le hanno in origine. L'ideale con queste batterie molto costose ma anche molto valide é, nel periodo invernale, tenerle in carica con appositi caricabatterie di mantenimento da lasciare sempre collegati (Tipo Acumete Compact ) strumenti ecnomici ed efficaci. Per la sostituzione, sempre sui modelli 650, invece è possibile anche optare per betterie sigillate anziché al Gel, vista la posizione classica sul Transalp, in particolare la Yuasa commercializza sia la versione al Gel siglata YTZ12S sia quella sigillata con sigla TTZ. Valutate voi se la differenza di prezzo giustifica la scelta (e occhio che non vi spaccino la TTZ12S per la ben più costosa YTZ12S).

per al Transalp700 vale quanto detto per la 650 solo che monta una YTZ14S e non YTZ12S

Anche le batterie al Litio (in particolare le Litium ION) stanno prendendo piede con prezzi abbordabili e prestazioni sorprendenti come: dimensioni inferiori e peso circa 1/3 di quelle al piombo, spunto elevatissimo, tensione di partenza più alta (niente sbalzi quando si è al minimo) e in teoria durata notevole anche se è da verificare all'atto pratico. Attenzione a non farla mai scaricare completamente perché si rovina irreparabilmente, inoltre va caricata a una tensione massima di 15V quindi niente regolatori di tensione approssimativi (come quelli del transalp 600) e niente mantenitori che facciano in automatico la desolfatazione (tipo gli Acumate) che porta a tensioni superiori ai 15V.

Per il Transalp 650-700 esistono appositi modelli perfettamente compatibili, e la moto è dotata di regolatore a MosFet che le gestisce perfettamente (anche quelle al gel come l'originale dei 650 non sopportano tensioni troppo elevate).

Per il Transalp 600 bisogna anzitutto montare un regolatore a MosFet l'ideale per semplicità di installazione e funzionalità è quello del Transalp 700, poi bisogna trovare la batteria dalle dimensioni corrette, utimamente ce ne sono ma costano molto, in alternativa adattarne una delle più diffuse, fortunatamente vuoi per le dimensioni inferiori, vuoi per il fatto di poter essere montate in qualunque posizione è un lavoro fattibilissimo. Nella foto sotto vedi un esempio di installazione di una Skyrich HJTZ10S (con una capacità reale di soli 8,6Ah ma con uno spunto quasi doppio della 12Ah originale) su un Transalp 600, allungando il cavo del positivo e rifacendo la barretta di fissaggio (non badate a vaschette olio e staffe è una moto modificata non solo nella batteria).

skyrichta600