Membrane a depressione

Difficoltà: medio
Attrezzatura: di base

Come controllare le valvole a depressione

Sono forse il "guaio" più grosso e purtroppo frequente che può capitare ai nostri carburatori. sono composte da un sottilissimo strato di gomma fissato alla valvola, con gli anni (più che con i chilometri) possono rovinarsi anche se solitamente non durano mai meno di una decina d'anni.

Se i sintomi sono i seguenti meglio fare un controllo:
"Singhiozzi, strattonamenti, impuntamenti ai medi e bassi regimi, in qualsiasi marcia in particolare si riscontrano ad acceleratore costante.
Una volta aperto il gas la moto va via veloce e senza nessun problema. "
A volte c'è solo dello sporco (micropolveri) che non ne permette un ciorretto scorrimanto, basta pulire bene e lubrificare i pistoni (solo quelli!)con una spruzzatina di olio al silicone, altre volte invece è proprio la membrana rotta. Se fossero da sostituire il costo purtroppo è salatissimo, il pistone completo di membrana costa oltre 130E cadauno prezzi del 2009. Il codice che dovrebbe essere il medesimo per tutti gli anni compreso il modello 650 (escluso forse il primissimo modello 600 del 1987 che aveva il pistone in materiale plastico) è 16111MF584.

L'alternativa al ricambio originale la trovate qui e consiste nella sostituzione della sola membrana stampata assieme al pistone con il semplice smontaggio della vecchia e l'incollaggio della nuova.

Altra alternativa consiste nel cercare un carburatore dai motodemolitori. Come abbiamo visto il ricambio è uguale anche per le più recenti 650 quindi basterà smontare la membrana privarla dello spillo svitando la vite all'interno del pistone e montargli i pezzi del nostro carburatore originale (importantissimi molla e spilli non confondeteli mai!!!). Se montate una membrana di un Transalp 650 su un 600 degli anni 96-99 che ha lo stesso carburatore, non servirà cambiare gli spilli e le molle che sono identiche.

Se invece si vuole cambiare tutto il carburatore montando quello più recente del Transalp 650 (che non è una brutta idea su moto vecchie) bisogna prestare qualche accortezza:

Se lo montiamo su un 600 degli anni 96-99 che ha lo stesso carburatore é un lavoro facilissimo, basta solo sostituire gli "esagerati" getti del max da 132 con i nostri originali (da 115 a 120 a seconda del modello e del carb. destro o sinistro occhio a rimontarli sul lato corretto) senza toccare altro, infatti tutto il resto (compresi spilli e altro sono identici). Andranno poi ovviamente regolate le viti aria (vedi apposita sezione).

Se invece si monta su modelli precedenti, fino al 1995 compreso, andranno anche recuperati gli appositi filtri aria aggiuntivi, o costruiti adattando un qualunque piccolo filtro aria (da Beep,s trovi quelli per le valvole pop off auto che vanno benissimo), bisogna anche recuperare due getti da circa (un punto più o meno non cambia) 115 ant. e 118 post. e regolate le viti aria a 2 giri e 1/4. Il sensore apertura gas che questi modelli non hanno basterà rimuoverlo.


Il controllo è un operazione medio/facile che richiede un oretta (un paio se lo si fa per la prima volta) si opera come segue:

Smontaggio

Smontare fiancatine sella e serbatoio. Per chi monta i paracarene che rende complicato lo smontaggio delle fiancatine anteriori si può evitare di rimuoverle, basta sganciandole e sfilando il serbatoio tirandolo verso la parte posteriore della moto.
A questo punto ci si ritrova la nuda o quasi

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si rimuove il condotto nero dell'aria che congiunge i carburatori alla scatola filtro, staccando le 4 fascette e la scatola trasparente e i relativi tubi. I carburatori sono li,

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si vedono le valvole a depressione (quelle scure) ed i cappellotti cromati che le tengono chiuse.
Per il carburatore di sinistra si svitano le 4 vitine che solitamente sono ben serrate, usando un buon cacciavite per non rovinare lo spacco.
Si apre dolcemente il cappellotto facendo attenzione che la molla non scappi, ora si può estrarre la valvola e la mambrana che sono solidali, se necessario aiutandosi con un oggetto non tagliente per staccare la gomma dal carburatore.
Per il destro, tre viti si svitano senza problemi, la quarta è in posizione pessima, per svitarla agevolmente è necessario sganciare il carburatore dai collettori di gomma svitando le due fascette che lo fissano e facendo una buona forza per estrarlo dai collettori. Se non si riesce si può utilizzare un grosso cacciavite per far leva tra i collettori ed il carburatore. Una volta sganciato sarà sufficiente ruotarlo per riuscire a svitare la vite. Importante!!! per futuri smontaggi sostituisci queste viti con viti a brugola (M4x10 circa) così da non dover più sfilare il carburatore.

Controllo

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Come ben si vede dalle foto non devono presentare tagli o rotture, che solitamente si sviluppano radialmente e che ne impongono al sostituzione. Nel primo caso la moto funziona male, nel secondo (uno die peggiori mai visti) La moto andrà malissimo.

Piccoli tagli o screpolature non ancora divenute tagli possono essere provvisoriamente riparati con silicone molto tenace (quello nero per nautica o simili) dopo aver accuratamente sgrassato la parte e tenendo unito il taglio con del nastro carta, facendo attenzione a distribuirne una piccola quantità pena l'irrigidimento della membrana.
Qualora la si dovesse sostituire è necessario montarvi lo spillo (visto che non viene fornito). Si agisce sulla vitina posta sul fondo del pistone, con un cacciavite si preme e si ruota di pochi gradi (un quarto di giro circa) il coperchietto si sgancia e lo spillo è libero di uscire dalla sede. Procedura inversa per montarlo sul nuovo pistone, aiutandosi con una pinzetta per posizionare correttamente il fermo prima di agganciarlo (sempre avvitarlo 1/4 di giro).

Nota per gli smandrupponi: volendo sotto lo spillo si possono inserire una o più rondelline che lo fanno rimanere alzato ingrassando la carburazione, può essere utile se si monta un filtro molto aperto o una marmitta molto libera evitando di sostituire i getti.

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Montaggio

È la fase più delicata, un montaggio molesto può provocarne la rottura. Si "cappella" la mambrana come da disegno facendola scendere a lato del pistone, si infila il pistone nella sua sede tenendo la valvola quasi completamente aperta con un dito o con il manico di un cacciavite (occhio allo spillo) si fa aderire con precisione il bordo della membrana avendo l'accortezza di posizionare l'occhiello nel suo spacco (come da foto precedente). Quando tutto è a posto sempre tenendo la valvola aperta si infila la molla, con il coperchio la si comprime fino a chiuderlo completamente, facendo attenzione a posizionarlo correttamente con la protuberanza che coincide con l'occhiello della membrana. Serrate le viti si può far scendere il pistone. Se si fatica a mettere in sede la membrana si può sporcare leggemente di grasso (un grasso non aggressivo con al gomma!) in modo che la membrana vi aderisca.
Ora si possono reinserire i carburatori sui loro collettori. Per facilitare l'innesto è bene cospargere con un leggero strato di grasso l'imbocco.
Si passa poi al montaggio del condotto nero, si ingrassano i due imbocchi che andranno sui carburatori, lo si infila nel gommino lato cassa filtro e lo si incastra sui carburatori, lo si tiene premuto mentre si serrano le due fascette per evitare che nel tirare si sfili.

Nota per tutti: il condotto nero va controllato accuratamente, deve essere perfettamente integro. Spesso si creano delle crepe nella parte rivolta verso la scatola filtro o tra i due manicotti in gomma ed il corpo in plastica al quale sono incollati, con inopportuni passaggi di aria non filtrata che provocano scoppiettii in decelerazione. Per ripararli, silicone nero per la gomma, o mastici che non seccano e restano gommosi (blocca goccia), colla epossidica bicomponente o silicone per la parte in plastica rigida, da applicare solo all'esterno dopo aver pulito e sgrassato le parti.